Home  |  Contattaci  |  Link  |   Download   |  Acquista        

 

 
 

Nota 89 (B2)

Antistaminici

La prescrizione a carico del SSN, su diagnosi e piano terapeutico di strutture specialistiche delle Aziende Sanitarie, è limitata alla seguente condizione:

-0 pazienti affetti da patologie su base allergica di grado medio e grave (rinocongiuntivite allergica stagionale, orticaria persistente non vasculitica) per trattamenti prolungati (superiori ai 60 giorni).

 

Motivazioni e criteri applicativi:

Le malattie allergiche costituiscono un serio problema sanitario sia per il costante e continuo incremento epidemiologico in Italia (i dati ISTAT si attestano attualmente sul 20% dell'intera popolazione) (1), sia per i risvolti farmaco-economici: i costi per il trattamento e le assenze lavorative e scolastiche (2, 3). Le forme perenni alterano significativamente la qualità di vita, addirittura tanto quanto l'asma lieve o moderata (4).

La rinite e la rinocongiuntivite allergica rappresentano il più importante fattore di rischio per lo sviluppo di asma bronchiale e spesso le due patologie sono associate. Un non adeguato trattamento delle vie aeree superiori comporta un insuccesso terapeutico nel paziente asmatico (5-7). Per questi motivi la rinite allergica deve essere considerata una patologia importante sia per le sue caratteristiche di cronicità sia per il fatto di essere un fattore aggravante l'asma. A tale proposito deve essere sottolineato lo stretto legame esistente tra la rinite allergica e la patologia asmatica: questo nesso è talmente cruciale che l'OMS ha stilato un documento che valuta appunto l'impatto della rinite allergica sull'asma (ARIA Document "Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma") (8). Da tale documento emerge il concetto che la rinite allergica è caratterizzata da un processo infiammatorio strettamente dipendente dall'esposizione all'allergene causale, anche in assenza di sintomi. Si evince inoltre che un trattamento ottimale della rinite allergica può prevenire l'insorgenza di asma o migliorare l'asma coesistente (9). Il documento ARIA ha anche rivisitato la classificazione e i protocolli terapeutici della rinite allergica. La nuova classificazione è basata sulla durata dei sintomi e prevede due forme: intermittente e persistente. La seconda è caratterizzata dalla presenza di sintomi rinitici per più di quattro giorni alla settimana e per più di quattro settimane consecutive. A seconda dell'impatto sulle attività del soggetto, del senso di fastidio e delle ripercussioni sul sonno, la rinocongiuntivite allergica è riclassificata in base all'intensità dei sintomi in lieve e moderata grave. Il trattamento pertanto deve essere differenziato a seconda della forma e della gravità. Tale trattamento deve essere indirizzato verso obiettivi prioritari: l'antagonismo degli effetti indotti dai mediatori sugli organi bersaglio e la riduzione dell'accumulo delle cellule infiammatorie attivate (12, 13). In questa ottica, l'instamina costituisce il più importante mediatore patogenetico (14).

Gli antistaminici sono farmaci che esplicano il loro ruolo con differenti meccanismi tra i quali il principale è il blocco del recettore H1 per l'instamina. I farmaci di seconda generazione possiedono proprietà farmacologiche aggiunte che differiscono tra le diverse molecole (15- 20). In vitro sono in grado di bloccare il rilascio di mediatori da basofili e mastociti (21-26). Possono avere anche un effetto antinfiammatorio.

Gli antistaminici di seconda generazione si sono dimostrati più efficaci e accompagnati da minori effetti collaterali di sedazione rispetto a quelli di prima generazione, nonché da migliore compliance (monosomministrazione) (28- 32).

Nell'orticaria acuta e cronica sono efficaci sintomatici. Sono in grado di ridurre il numero, la dimensione e la durata delle lesioni cutanee negli episodi di orticaria (33-36). Nell'orticaria cronica si ottengono risultati migliori nella somministrazione continua rispetto a quella intermittente al bisogno (36). Nei casi di orticaria vasculitica la risposta agli antistaminici non è ottimale (31). Nella dermatite atopica non hanno effetto sul decorso della malattia (38, 39).

Le attuali evidenze non supportano l'uso di antistaminici nella terapia dell'asma (Gina 2001) (40). Gli antistaminici non sono indicati nel raffreddore comune sia in monoterapia sia associati a decongestionanti (Cochrane 2003) (41).

 

Bibliografia

  1. Verlato G, Corsico A, Villani S, Cerveri I, Migliore E, Accordino S, et al. Is the prevalence of adult asthma and allergic rhinitis still increasing? Results of an Italian study. J Allergy Clin Immunol 2003; 111:1232-8
  2. Dykewicz MS. Rhinitis and sinusitis. J. Allergy Clin Immunol 2003; 111:s520-9
  3. Nasch DB, Sullivan SD, Mackowiak J Optimising quality of care and cost effectiveness in trating allergic thinitisi in a managed case setting. Am J Manag Care 2000; 6:3-15
  4. Meltzer EO. Quality of life in adults and children with allergic thinitis J Allergy Clin Immunol 2001;108:S1.
  5. Togias A. Rhinitis and asthma: evidence for respiratory system integration. J Allergy Clin Immunol. 2003;111:1171-83.
  6. Braunstahl GJ, Fokkens W. Nasal involvement in allergic asthma. Allergy 2003;58:1235-43
  7. Berger WE. Overview of allergic rhinitis. Ann Allergy Asthma Immunol. 2003; 90 (S3):7-12
  8. Bousquet J, Van Cauwenberg P, Khaltaev N. Allergic rhinitis and ist impact on asthma. J Allergy Clin Immunol. 2001;108 (S5): 147-334.
  9. BousquetJ, Vignola AM, Demoly P. Links between rhinitis and asthma. Allergy 2003;58:691-706.
  10. Ciprandi G, Buscagli S, Pesce GP, et al. Minimal persistent infiammation is present at mucosal level in asymptomatic rhinitic patients with allergy due to mites. J. Allergy Clin. Immunol. 1995;96:971-9.
  11. Ricca V, Landi M, Ferrero P, Bairo A, Tazzer C, Canonica GW, Ciprandi G. Minimal persistent infiammation is present also in patients with seasonal allergic rhinitis. J Allergy Clin Immunol 2000;105:54-7.
  12. Bousquet J, Van Cauwenberg P. Requirements for medications commonly used in the treatment of allergic rhinitis. Allergy 2003;58:192-7.
  13. Howarth PH ABC of allergies: pathogenic mechanisms: a rational basis for treatment. BMJ 1998;316:758-61.
  14. Simons FE, Simons KJ Clinical pharmacology of H1-antihistamines. Clin Allergy Immunol 2002;17:141-178.
  15. Bousquet J, Campbell A, Michel F. Antiallergic activities of antiistamines. In: Church M, Rihouz J, editors. Therapeutic index of antihistamines, Lewiston NY. Hogrefe et Huber; 1992;57-95.
  16. Campbell A, Michel FB, Bremard-Oury C, et al. Overview of allergic mechanisms. Ebastine has more than an antihistamine effect. Drugs 1996;1:15-9.
  17. Crampette L, Mainprice B, Bloom M, Bousquette J, Campbell AM. Inhibition of mediator and cytokine release from dispersed nasal polyp cells by terfenadine: Allergy 1996;51:346-9.
  18. Abdelaziz M, Devalia J, Khair O, et al. Effect of fexofenadine on eosinophil induced changes in ephitelial permeabilità and cytochine release from nasal ephitelial cells of petients with seasonal allergic rhinitis. J Allergy Clin Immunol 1998;101:410-20.
  19. Paolieri F, Battifora M, Riccio AM, et al. Terfenadine and fexofenadien reduce in vitro ICAM-1 expression on human continuous cell lines. Ann Allergy asthma Immunol 1998;81:601-7.
  20. Raptopoulou- Gigi M, Ilonidis G, Orphanou-Koumerkeridou H, et al. The effect of loratadine on activated cells of the nasal mucosa in patients with allergic rhinitis. J Invest Allergol clin Immunol 1993;3: 192-7.
  21. Temple DM, McCluskey M. Loratadine, an antihistamine, blocks antigen-and ionophore-induced leukotriene release from human lung in vitro. Prostaglandins 1988;35:549-54.
  22. Campbell AM, Chanez P, Marty-Ane C, et al. Modulation of eicosanoid and histamine release from human dispersed lung cells by terfenadine. Allergy 1993;48:125-9.
  23. Faraj BA, Jackson RT. Effect of astemizole on antigen-mediated histamine release from the blood of patients with allergic rhinitis. Allergy 1992;47:630-4.
  24. Genovese A, PatellaV, De-Crescenzo G, et al. Loratadine and desethoxycarbonyl-loratadine inhibit the immunological release of mediators from human Fc ipsilon RI+cells. Clin Exp Allergy 1997;27: 559-67.
  25. Foreman J, Rihoux J. The antiallergic activity of H histamine receptor antagonistis in relation to their action on cell calcium. In: Church M, Rihoux J editors. Therapeutic index of antihistamines, Lewiston NY. Hogrefe et Huber; 1992;32-46.
  26. Ciprandi G. Passalacqua G, canonica GW. Effects of H1 antihistamines on adhesion molecules: a possibile rationale for long-term treatment. Clin Exp Allergy 1999;3:49-53.
  27. Leurs R, Church MK, Tagliatela M. H1 antihistamines: inverse agonisms, antinflammatory actions and cardiac effects. Clin Exp Allergy 2002;32:489-98.
  28. Triggiani M, Gentile M, Secondo A, et al. Histamine induced exocytosis and IL6 production from human lung macrophages through interaction with H1 receptors. J Immunol 2001;166:4083-91.
  29. Simon FE, Simon KJ. The pharmacology and use of H1-receptor antagonist drugs. N Engl J Med 1994;330: 1633-70.
  30. Simon FE, Simon Kj. Clinical pharmacology of new histamine H1 receptor antagonists. Clin Pharmacokinet 1999;36:329-52.
  31. Simons FE. H1-antihistamines: more relevant than ever in the treatment of allergic disorders. J Allergy Clin Immunol 2003; 112:S42-52.
  32. Slater JW, Zechnich AD, Haxby DG. Second-generation antihistamines: a comparative review. Drugs 1999; 57 (1): 31-47.
  33. Greaves MW.Chronic urticaria. N Engl J Med 1995;332:1767-72.
  34. Simon FE, Silver NA, Gu X, et al. Skin concentrations of antiH1 receptor antagonistis. J Allergy Clin Immunol 2001;107:526-30.
  35. Finn AF, Kaplan AP, Fretwell R, et al. A double-blind placebo controlled trial of fexofenadine HCL in the treatment of chronic idiopathic urticaria. J Allergy Clin Immunol 1999;104:1071-8.
  36. Breneman DL. Cetirizine versus hydroxyzine and placebo in chronic idiopathic urticaria. Ann Pharmacother 1996;30:1075-9.
  37. Black AK, Greaves MW. Antihistamines in urticaria ed angioedema. Clin Allergy Immunol 2002;17: 249-86.
  38. Klein PA, Clark RAF. An evidence-based review of the efficacy of antihistamines in relieving pruritus in atopic dermatitis. Arch Dermatol 1999;135:1522-5.
  39. Hannuksela M, Kalimo K, Lammintausta, et al. Dose ranging study: cetirizine in the treatment of atopic dermatitis in adults. Ann Allergy 1993;70:127-33.
  40. Global Strategy for Asthma Management and Prevention - updated April, 2002. NIH Publication No.02 - 3659, 2002.
  41. Sutter AI, Lemiengre M, Campbell H, et al. Antihistamines for the common cold. Cochrane Review. In: Cochrane Library . Issue 3. Oxford:Update Software, 2003.
 
 


 

Software | Download | Acquista on-line
Supporto Assistenza | AggiornamentiSuggerimenti | Segnalazioni
Cartella Clinica Elettronica  Vantaggi | Classificazione ICD9-CM | Documenti e Risorse 
ECM Cos'è l'ECM | Crediti Formativi | Obiettivi
Farmaci Guida ai Farmaci | Farmaci Generici | Note AIFA| Ticket Regionali

In questo sito puoi effettuare acquisti sicuri con:

  

Informazioni : info@softwaremedico.it

Aggiornato il : 19/11/2017

Softvision s.r.l. - Via Cesare Battisti, 101 - 67051 Avezzano (AQ) - P.IVA 01564100665 - Privacy Policy